La Regione Siciliana, al fine di fornire ai suoi ospiti informazioni sui diritti riconosciuti quali consumatori del settore turistico nonchè indicazioni sui servizi erogati nel proprio territorio, ha realizzato la “Carta dei diritti del turista”.
La guida fornisce a tutti coloro che trascorrono le loro vacanze in Sicilia preziose ed utili informazioni sui diritti dei consumatori, in materia di fruizione dei servizi turistico-ricettivi; il tutto utilizzando un linguaggio chiaro, semplice e di immediata fruibilità .
La “Carta” contiene anche l’indicazione di riferimenti e numeri utili relativi ad Uffici pubblici, Consolati, Strutture sanitarie ed ospedaliere, Associazioni dei consumatori, Musei, gallerie e siti archeologici.
Con la “Carta dei diritti del turista” la Regione offre a tutti coloro che vogliono trascorrere le vacanze in Sicilia uno strumento che consentirà loro di poter usufruire al meglio della tradizionale ospitalità della gente di Sicilia, senza perdere di vista il rispetto dei loro diritti di consumatori.
La carta dei diritti del Turista – Sicilia (Dimensione documento: 75036974 bytes)
Carta dei diritti del turista Italia 2010Â (Dimensione documento:Â 1836085 bytes)
Fondo nazionale di garanzia
Il Fondo Nazionale di Garanzia, disciplinato dall’art. 100 del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, interviene in caso di insolvenza o fallimento del venditore o dell’organizzatore di pacchetti turistici.
Esso provvede al rimborso del prezzo versato, al rimpatrio del consumatore in caso di viaggi all’estero e a fornire immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore, ad eccezione delle situazioni di rischio dell’incolumità personale dei turisti (alluvioni, terremoti, insurrezioni) per le quali interviene il Ministero degli Affari Esteri.
Presupposti d’intervento
Il Fondo interviene esclusivamente per i pacchetti turistici venduti con contratti stipulati in Italia da un’agenzia regolarmente autorizzata dall’Autorità competente. Non interviene invece quando il viaggio sia stato organizzato autonomamente dal turista o sia stato venduto da operatori non in possesso di regolare autorizzazione.
Il Fondo non interviene laddove venga richiesto risarcimento per danni da vacanza rovinata o altri eventuali danni morali, nonché quando l’istanza di rimborso riguardi contratti diversi da quelli aventi ad oggetto l’acquisizione di un pacchetto turistico, quali ad esempio i contratti per l’acquisto dei punti freepoints, solo volo, etc.
Presentazione della domandaÂ
La domanda di rimborso deve essere presentata alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo
Via della Ferratella in Laterano, n. 51
00184 ROMA
L’istanza dovrà essere corredata della seguente documentazione:
- copia fotostatica del documento di identità di chi presenta la domanda;
- eventuali deleghe alla presentazione della domanda di rimborso da parte degli altri partecipanti al viaggio, corredate di copia fotostatica dei documenti di identità dei deleganti
- contratto in originale
- documenti comprovanti i pagamenti effettuati
Modulistica
La domanda di rimborso potrà essere formulata seguendo lo schema indicato.
Nota bene: per la compilazione della domanda Seguire attentamente le istruzioni riportate di seguito